A VALDOBBIADENE ESPLODE L’ENTUSIASMO DEI BAMBINI IN BICICLETTA

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A VALDOBBIADENE ESPLODE L’ENTUSIASMO DEI BAMBINI IN BICICLETTA

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Quasi 300 i giovanissimi in gara. Gianluca Brambilla vince la kermesse dei professionisti.

Valdobbiadene (TV), 10 luglio 2016 – Grande spettacolo per il Trofeo Città di Valdobbiadene. La formula vincente è stata unire le gare dei giovanissimi del GP Col Vetoraz alla kermesse dei professionisti del GP Rebuli Occhiali.

Sabato 9 luglio sul circuito cittadino chiuso al traffico di 1250 mt, allestito in Piazza Marconi, prima si sono susseguite le batterie dei giovanissimi dai G1 ai G6: quasi 300 i campioncini iscritti, dai 6 ai 12 anni, provenienti da tutto il Triveneto e dalla Lombardia. A dare lo start ai bambini il Sindaco di Valdobbiadene Luciano Fregonese e il patron di Gaerne Ernesto Gazzola.

A seguire, in serata, lo spettacolo della kermesse con al via i professionisti ed alcuni ex prof. Nomi importanti con corridori di squadre World Tour al via. La stella è stata Gianluca Brambilla (Etixx – Quick-Step) 3 giorni in maglia rosa e vincitore di una tappa quest’anno al Giro d’Italia. Insieme a lui: Marco Coledan (Trek-Segafred), Enrico Battaglin (LottoNL-Jumbo), Paolo Simion (Bardiani-CSF), Marco Molteni e Enrico Salvador (Unieuro Wilier), Andrea Vaccher e Alberto Cecchin (Team Roth), Honoré Mikkel Frolich (Lotto Soudal) e Murilo Fischer (Fdj). Con loro i due ex Marco Velo e Cristian Salvato, ora presidente dell’assoiazione dei corridori, oltre agli atleti del Team CMC.

In corsa siparietto simpatico con Marco Coledan vittima di una foratura al quale gli ha passato la bici un govanissimo compagno della “Rinascita Ormelle” sua ex squadra di appatenenza nelle categorie giovanili. Coledan che non ha esitato a completare il giro, tra gli applausi e i sorrisi del pubblico, con quella bici dal telaio decisamente troppo piccolo. In gara a spuntarla dopo una passerella animata e combattutta è stato proprio Gianluca Brambilla davanti al brasiliano, trevigiano di adozione, Fischer e al danese Honoré, quarto Cecchin e quinto Vaccher.

“Siamo molto sddisfatti per la buona riuscita dell’evento. Abbiamo avuto 100 bambini in più rispetto al 2015. Sono numeri importanti per un gara di giovanissimi. Significa che la formula funziona e che siamo sulla strada giusta. Vogliamo portare avanti questo progetto, grazie anche al supporto del Comune e dei nostri sponsor su tutti, la cantina Col Vetoraz, Rebuli Occhiali e Gaerne che sono i title sponsor dell’evento. Da domani si inizia subito a pensare all’edizione 2017 per fare le cose ancora più in grande” dice Enrico Bonsembiante presidente del Team CMC e motore della manifestazione.

“Credo che per i bambini sia stato emozionante e divertente poter girare sul circuito fianco a fianco con i campioni fino ad ora visti solo in tv e sulle strade del grande ciclismo. I camponi sono stati molto disponibili, questo non capita in tutti gli sport. Sono due generazioni che si uniscono; i campioni sono l’esempio per i bambini in bicicletta e allo stesso tempo i bambini rappresentano i campioni di domani” conclude Bonsembiante.

“Iniziative come questa fanno davvero bene al ciclismo. A questa età la bicicletta deve essere soprattutto gioco più che agonismo. E’ bello vedere l’entusiasmo e la grinta di questi bambini. Anche io e i miei colleghi siamo partiti da questa categoria con i primi colpi di pedale e siamo molto felici di poterci mettere a disposizione dei più giovani. Qui a Valdobbiadene hanno fatto le cose davvero in grande e ci tenevo ad essere presente anche in considerazione dell’amicizia che mi lega ad Enrico Bonsembiante e allo sponsor Gaerne” dice Gianluca Brambilla che ha portato tra i bambini di Valdobbiadene tutto l’entusiamo della sua maglia rosa.

Sullo sfondo la festa in paese e la pista pump track allestita in piazza, con dossi e curve paraboliche, presa d’assalto dai bambini, sulla quale hanno potuto sperimentare per tutto il giorno l’adrenalina e la tecnica del freestyle “urban” sotto la guida attenta dei campioni dell’enduro in mountain bike del Team CMC Cycling Experience.